Impegni
Dalla stagione Autunno Inverno 2022/2023 il Gruppo si impegna a non utilizzare lana d’angora per le collezioni di tutte le linee, aggiungendola all’elenco dei materiali esclusi dalla propria fur free policy
Nel 2022 il Gruppo ha sottoscritto al Manifesto della Moda Rigenerativa, sviluppato dalla SMI Fashion Task Force in collaborazione con la Circular Bioeconomy Alliance (CBA). Con l’adesione al manifesto, i membri della SMI Fashion Task Force si impegnano a un progressivo passaggio verso la moda rigenerativa — un’industria circolare a base biologica che utilizza paesaggi rigenerativi di nuova creazione o ripristinati, come base per catene del valore e pratiche di bioeconomia che sostengono le comunità locali promuovendone la prosperità.
Science Based
Targets
Nel 2021 il Gruppo Armani ha definito i suoi science-based targets, approvati dalla Science Based Targets initiative, per la riduzione delle emissioni di gas serra (GHG).
“Il contrasto ai cambiamenti climatici è un impegno molto
complesso che richiede grandissima dedizione e che deve riguardare
l’intero processo produttivo. Il concetto di sostenibilità, infatti, va
adottato a 360°, producendo meno e meglio, selezionando materie
prime con minore impatto ambientale, cercando sempre processi
innovativi, riducendo gli sprechi e gli scarti, prediligendo fonti di
energia rinnovabili e, in questo modo, diminuendo le emissioni
dannose per il pianeta. Per questo sono particolarmente orgoglioso
di questo importante passo che testimonia la volontà del Gruppo di
proseguire con determinazione il percorso intrapreso”
Due importanti obiettivi, aggiornati ogni 5 anni, da raggiungere entro il 2030, rispetto al 2019.
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di emissioni GHG assolute
dello Scope 3
(Categoria 1 e Categoria 9)
di emissioni GHG assolute
dello Scope 1 e Scope 2
A partire dalla stagione Autunno Inverno 2016/17 il Gruppo Armani ha adottato una Politica Fur Free eliminando da tutte le collezioni i prodotti realizzati con pellicce animali, in seguito a un accordo con la Fur Free Alliance.